Il panda Po, come tutti i suoi simili, è grande, grosso e un po’ goffo. Ma ha una particolarità che lo rende speciale: è un appassionato di Kung Fu, disciplina che non sembra molto adatta a uno con il suo fisico. Che per di più lavora a tempo pieno nel negozio di pasta fresca della sua famiglia.

E’ questa la trama di “Kung Fu Panda”, l’ultimo film di animazione della DreamWorks (in alto, una scena del film, copyright DreamWorks).

Un giorno, i suoi sogni si avverano. Po, inaspettatamente chiamato a esaudire un’antica profezia, fa il suo ingresso nel mondo del Kung Fu, per apprenderne l’antica arte proprio al fianco dei suoi idoli, i leggendari combattenti  Tigress, Crane, Mantis, Viper e Monkey, sotto la guida del famoso Maestro Shifu.  E alla fine, toccherà proprio a Po difendere i suoi compagni da un’incombente minaccia. Riuscirà il panda a realizzare il sogno di diventare un maestro di Kung Fu?  Po ci metterà tutto il cuore – e anche la sua bella pancia – per diventare bravo, e alla fine, come sempre accade nelle arti marziali e nella vita, si renderà conto che le sue debolezze possono rivelarsi i suoi maggiori punti di forza.

Il personaggio di Po è “disegnato” sull’attore americano Jack Black (nemmeno lui dotato di un fisico longilineo) ma nella versione italiana è doppiato da Fabio Volo, con il quale condivide il carattere un po’ imbranato.

Gli appassionati di arti marziali potranno divertirsi a notare come gli stili di combattimento del Kung Fu sono stati adattati ai diversi personaggi. Po, per esempio, arriva a utilizzare anche la pancia e il sedere (cosa che non si fa nella realtà, ovviamente), il Maestro Shifu – piccolo e mingherlino – ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo, Tigress colpisce senza esitazioni, ricorrendo alla forza diretta… Dopo aver visto il film, potrai scegliere, tra i personaggi, quello che ti assomiglia di più.

Per saperne di più, visita il sito www.kungfupanda-ilfilm.it.

 

Di Francesca Capelli