Torna, dal 3 al 7 settembre, il Festivaletteratura di Mantova, quest’anno alla dodicesima edizione, con tanti appuntamenti per i ragazzi, oltre che per gli adulti. Per 5 giorni, la città si trasforma nel luogo in cui incontrare gli scrittori e di parlare dei loro libri, in luoghi che non sono i soliti (la scuola, la libreria, la biblioteca…), ma sono i cortili, le piazze e i giardini di uno dei centri storici più belli d’Italia (dove oltretutto ci si sposta a piedi o in bici).

Uno dei temi conduttori del programma per ragazzi di quest’anno è la politica (intesa come partecipazione, convivenza, diritti…), grazie alla presenza di scrittori come Luigi Garlando, Aquilino, Giorgio Scaramuzzino, Anna Sarfatti e la brasiliana Marcia Teophilo, che nei loro libri hanno affrontato l’argomento da diversi punti di vista.

Imperdibili, poi, gli incontri con Timothée De Fombelle, autore della saga di Tobia (“Un millimetro e mezzo di coraggio” e “Gli occhi di Elisha”, entrambi pubblicati di San Paolo) e con Brian Selznick (autore di “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret”, Mondadori).

Per gli appassionati del fantasy c’è Licia Troisi, con le sue “Cronache del Mondo Emerso”, mentre chi preferisce i racconti surreali e divertenti potrà incontrare Andrea Valente, lo scrittore-vignettista creatore della Pecora Nera. A Mantova non si parla soltanto di libri: sono in programma laboratori, spettacoli teatrali e film.

Per informazioni: www.festivaletteratura.it.

 

Di Francesca Capelli