Un gruppo di ragazzi di quinta elementare delle scuole “Dante Alighieri” e “Rinnovata Pizzigoni” di Milano hanno letto il mio libro “Veruska non vuole fare la modella” (San Paolo, acquistalo subito). Li ho incontrati il 25 maggio 2009 e da quell’incontro è nato un testo, frutto del lavoro di gruppo degli alunni del laboratorio linguistico di italiano L2.

Lo pubblico nella parte “nobile” di questo blog: l’attualità. Per tre motivi: prima di tutto perché questo testo è la prova che la scuola pubblica con classi miste italiani-stranieri produce intelligenza, integrazione, creatività (soprattutto se ci sono insegnanti motivati e competenti come Maddalena). E poi perché il fine di una scrittrice, di uno scrittore è farsi leggere. E niente sollecita di più il narcisismo dell’idea che il suo libro sia stato lo spunto per qualcos’altro. Infine, perché i libri sono di chi li scrive ma anche di chi li legge.

Ecco allora il testo. Che io non commento. Non serve.

 

E’ utile e bello mangiare

La scrittrice Francesca Capelli ha scritto il libro: “Veruska non vuole fare la modella” perché voleva mangiare e non stare a dieta. Invece è bello e utile mangiare perché il cibo dà forza ed energia.

E’ piacevole mangiare tutto, tanti cibi diversi perché si sentono molti sapori: dolce, salato, piccante, amaro. A Joel piace il sapore della salsiccia; a Jafet piace il sapore del gelato alla panna in Italia e del gelato alla fragola nelle isole Filippine; ad Alyson piace mangiare il gelato al gusto stracciatella e la pasta che si mangia in mensa a scuola; Edwardt dice che é utile mangiare perché si diventa più alti e più muscolosi, gli piacciono molto le patate e il pollo. A Massimo piace mangiare la pasta con il pomodoro e il prosciutto crudo per sentirsi forte e con lo stomaco pieno e senza fame.

Le cose che mangiamo sono anche belle da vedere perché sono di tanti colori diversi, sono buone da magiare e tutte danno ciò che serve per essere belli e sani.

I due più piccoli del gruppo aggiungono nuove osservazioni.

A Chen long piace il pollo perché è buono, gli piace anche il cavolfiore e tanto il riso perché a casa lo mangia sempre, gli piace il gelato e l’ anguria e adesso li mangia perché è estate e c’è caldo e vuole mangiare cose fresche.

Chen Long dice che ci sono cibi che si mangiano in inverno e cibi che si mangiano in estate. Lui mangia di tutto per diventare alto e forte ma non vuole mangiare troppo per non diventare “ciccione”.

Conclude Jariel e dice che è bello mangiare anche i cibi italiani.

 

Di: Alyson (Ecuador); Jafhet, Joel, Jariel (Filippine); Edwardt (Nazione Rom); Flor (Bolivia); Massimo Chen (Cina); Zu Chen Long (Cina).