I ghiacci polari che si sciolgono, una marea nera invade l’oceano… Che cosa sta succedendo? Se lo chiedono anche gli animali: un’orsa polare, una coppia di enormi e vecchissime tartarughe delle Galapagos, un canguro e un diavolo della Tasmania… Ma anche un “comune” galletto, che fugge dalla cucina di una nave da crociera per non finire in padella. Per un caso si ritrovano tutti in Africa (in realtà volevano andare a New York, per partecipare alla Conferenza mondiale per l’ambiente dell’Onu e cambiarne il programma).

Inizia così “Animals United”, primo film d’animazione europeo in 3D (www.animalsunited3d.it). Una fiaba a carattere ecologico, ispirata al libro per ragazzi “La conferenza degli animali”, un classico di Erich Kaestner (1899-1974), che sarà presto ripubblicato da Piemme (www.battelloavapore.it).

Ecco la trama del film, modificata – rispetto al libro – sulla base dell’attualità. Nella savana, il gruppetto di trasfughi scopre che anche qui gli animali sono nei guai: la piena annuale del fiume tarda ad arrivare e tutti rischiano di morire di sete: la mangusta Billy, l’elefantessa Angie, il leone vegetariano Socrate, la giraffa Gisella, ma anche bufali e rinoceronti, in perenne guerra tra loro.

Così, una delegazione di animali decide di risalire il corso del fiume per scoprire che cosa è accaduto e si scontreranno con un’orribile realtà: un’enorme diga – costruita per rifornire di acqua un hotel di lusso – li farà tutti morire di sete. A meno che…

Dal film è stato ricavato un libro (con le immagini del cartone), pubblicato da Sonda (www.sonda.it, 9,90 eurto). Si intitola “Animali di tutto il mondo unitevi!” (acquistalo subito). Per quello che ci riguarda, però, dobbiamo dire che preferiamo vedere i film al cinema e leggere i libri nella versione originale.

Il film è anche un’occasione per ricordare a tutti l’importanza della protezione dell’ambiente e della biodiversità, grazie a una collaborazione con il Wwf per una raccolta fondi (info: www.wwf.it/adozioni).

Di Francesca Capelli