Vinci una visita alla fabbrica delle Coccinelle!

La Coccinella (www.lacoccinella.com), casa editrice del gruppo editoriale Mauri-Spagnol, famosa per i suoi libri-gioco, ha lanciato un fantastico concorso. Fino al 15 gennaio 2011, acquistando in libreria libri Coccinella per un importo minimo di 35 euro, riceverai subito un pacchetto con un bellissimo gioco animato. Se poi nel pacchetto trovi una coccinella rossa, avrai un altro regalo, il libro “Un anno da ricordare”. E se sei superfortunato e trovi l’unica coccinella d’oro (come nella “Fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl, no?), vincerai una visita alla fabbrica dei libri-gioco della Coccinella, che si trova a Sarego (Vicenza). Il premio comprende viaggio, pernottamento, prima colazione, pranzo e visita guidata alla fabbrica.

Città di carta

John Green

Città di carta

(Rizzoli, 382 pagine, 16,50 euro)

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Quentin frequenta l’ultimo anno del liceo a Orlando, in Florida. E’ da sempre innamorato di Margo, sua amica d’infanzia. A 8 anni, i due condividono l’inquietante scoperta del cadavere di un suicida, ma durante l’adolescenza le loro strade si dividono e il legame che li legava sembra essersi spezzato. Alla vigilia della festa del diploma, Margo bussa alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Per lui è un nuovo inizio, ma la mattina dopo Margo scompare. Tutti credono che sia una delle sue solite stravaganze, ma non è così. Questa volta Margo è in fuga. Ma da cosa? Da chi? Quentin decide di scoprirlo, e alla fine scoprirà se stesso.

Ti piacerà perché… Al di là della trama, sicuramente coinvolgente, questo è uno dei pochi libri per adolescenti che presenta personaggi credibili, nei loro pensieri, nelle cose che fanno e in quelle che dicono. Non ti deluderà.

Di Francesca Capelli

Tutti a Sarzana per il “Festival della mente”

Inizia domani, 3 settembre, a Sarzana (La Spezia), “Il festival della mente”, che continuerà fino a domenica 5. Particolarmente nutrito il programma per bambini e ragazzi. Qualche esempio? Gli spettacoli dell’artista Gek Tessaro, tra musica, immagini e parole. Le osservazioni del cielo al telescopio, a cura dell’astrofisico Ettore Perozzi. Laboratori con Francesco Tullio Altan, il mitico creatore della Pimpa. E ancora: incontri sulla biodiversità, sugli scacchi (chi l’ha detto che sono un gioco solo per adulti?), sui dinosauri e tanto altro.
Scopri il programma su: www.festivaldellamente.it.

“Niente paura”, c’è il Liga

Le canzoni del Liga, gli ultimi 30 anni di storia italiana, la Costituzione… “Niente paura” è un film che racconta un musicista italiano e il suo pubblico. Ma anche il paese in cui viviamo, come è cambiato e come sta cambiando.

A prendere la parola sono i fan del Liga: ragazzi ma non solo. Spiegano l’emozione di ascoltare una canzone “quando sembra scritta proprio per te”. C’è la 18enne nata in Italia da genitori albanesi, che si sente “più italiana di tanti altri”, il ragazzo disabile che gioca a hockey e spiega l’emozione di sentirsi addosso gli occhi del pubblico. E poi giovani e persone comuni, con sogni a cui non vogliono rinunciare. Perché, come ha detto Ligabue durante un concerto, “questo paese è di chi lo abita e non di chi lo governa”.

Il tutto alternato a testimonianze di personaggi famosi: il Liga stesso, gli attori Paolo Rossi, Carlo Verdone e Fabio Volo, l’astrofisica Margherita Hack, don Luigi Ciotti, il velista Giovanni Soldini (che parla dei respingimenti degli immigrati nel Mediterraneo, ricordando quando andò a soccorrere l’amica e rivale Isabelle Authissier, la cui barca si era rovesciata durante la traversata in solitario, perché in mare aiutarsi è un dovere morale e un obbligo secondo le leggi internazionali)… E ancora, intellettuali magari meno noti ai giovani, ma che vale la pena di ascoltare: il giurista Stefano Rodotà, la politica Luciana Castellina, il medico Umberto Veronesi, il calciatore Javier Zanetti, Sabina Rossa (figlia di un sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse negli anni Settana) e Beppino Englaro, che ha combattuto una battaglia legale per far rispettare la volontà della figlia in coma. Ognuno di questi personaggi commenta un articolo della Costituzione, quella stessa che ha permesso all’Italia, uscita dal fascismo e dalla seconda guerra mondiale, di nascere e svilupparsi come democrazia. Quella Costituzione che dice che la sovranità appartiene al popolo, che il nostro paese ripudia la guerra, che tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e sono uguali davanti alla legge…

Il risultato è un film un po’ frammentario, sicuramente celebrativo di Luciano Ligabue, ma che ha il pregio di parlare di cose importanti attraverso il linguaggio del rock. Imperdibile per i fan del Liga, consigliato anche agli altri.
“Niente paura” è un film di Piergiorgio Gay, in uscita al cinema il 17 settembre 2010. Per saperne di più: www.nientepaura-ilfilm.it.

Di Francesca Capelli

La vita cos’è

Robin Epstein

La vita cos’è

(DeAgostini, 304 pagine, 14,90 €)

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E’ un legame molto particolare l’amicizia che unisce Grace (un’adolescente ribelle, ironica e disincantata) e il signor Sands, un anziano ospite della casa di riposo dove la ragazza fa volontariato. L’uomo è assistito con amore dalla moglie, ma non può essere curato a casa. Ha infatti una gravissima malattia che gradualmente gli impedirà di muoversi, parlare, respirare. E allora il signor Sands chiede a Grace di aiutarlo a morire. La ragazza rifiuta, ma il il rapido peggioramento del suo amico è ogni giorno più doloroso. E il Dio che Grace prega perché guarisca il signor Sands resta muto e apparentemente indifferente alle sue richieste.

Alla fine Grace prenderà la sua decisione, senza cercare alibi.

Ti piacerà perché… E’ un libro duro, profondo, onesto. Non cerca finali consolatori e facili assoluzioni. E nemmeno risposte definitive. Da leggere, per riflettere su un tema molto attuale come quello dell’eutanasia.

Di Francesca Capelli

Un premio per “Un mondo più bello”

L’associazione “Atelier di creatività” e “Viperella club” ti invitano a partecipare al concorso di arti varie per ragazzi “Un mondo più bello” che quest’anno avrà come tema “Valorizziamo le antiche tradizioni popolari”. L’obiettivo è diffondere una cultura della vita genuina e contadina che ancora sopravvive nei piccoli paesi italiani (o stranieri) e che i ragazzi potranno trovare e riscoprire nei racconti dei nonni, nelle feste paesane, ma anche grazie a Internet o in occasione di uno scambi scolastici…

E’ possibile partecipare con lavori di fantasia, sia con lavori di ricerca basati sulle tradizioni locali.

Si può partecipare al concorso inviando vari tipi di elaborati: documentari, video, articoli, fotografie, disegni, resoconti e racconti personali sulle feste popolari, sull’agricoltura biodinamica, sulla politica intelligente del territorio…

La partecipazione è aperta a tutti i ragazzi sotto i 21 anni, con lavori individuali o di gruppo (scuole, associazioni culturali ecc).

Gli elaborati devono pervenire all’organizzazione entro il 30/11/2010 e vanno inviati agli indirizzi: info@viperella.it o info@bambininuovi.com. Entro 30 giorni la giuria sceglierà i 5 lavori finalisti che saranno pubblicati online per 2 settimane per ricevere i voti del pubblico che decreteranno i vincitori finali.

Per informazioni sulle caratteristiche richieste agli elaborati e altro, tel. 0433/51813 o 011/19788000.

 

“Segnali” di teatro per ragazzi a Pavia e Vigevano

Si intitola “Segnali” ed è una rassegna di spettacoli di teatro per ragazzi, giunta quest’anno alla 21esima edizione. Si svolge a Pavia e Vigevano dal 12 al 15 maggio 2010. Gli spettacoli alternano teatro d’attore, danza, teatro di figura (nelle sue diverse espressioni: ombre cinesi, burattini, pupazzi) e sono consigliati a bambini e ragazzi di diverse fasce di età (scuola d’infanzia, primaria, medie…). Tra i titoli in cartellone segnaliamo: “L’incoscienza di Zeno” (sulla vita di alcuni grandi sportivi del passato, come Zeno Colò, consigliato dai 6 anni), “Dura crosta” (dagli 11 anni), “Papirus” (per tutti), “E sulle case il cielo” (dai 6 anni), “La regina della neve” (dai 9 anni), “I cieli di Mirò” (ispirato a un racconto di Daniel Pennac, dai 5 anni), “La casa dei divieti” (dai 3 anni), “Frankenstein, the being” (in inglese, dagli 8 anni), “Cirano” (dagli 8 anni).

Per informazioni e prenotazioni: fino al 7 maggio, tel. 02/27002476 o 02/606021 (Teatro del Buratto e Elsinor); dal 10 maggio: tel. 0382/32014/22046/20025 o 340/5939672 (Teatro Fraschini);  festival.segnali@tiscali.itwww.elsinor.net, www.teatrodelburatto.it,  
www.cultura.regione.lombardia.it.

 

 

 

Il festival Quantestorie a Milano, Monza e Brescia

Torna Quantestorie, festival del libro per bambini e ragazzi da 0 a 13 anni, organizzato dall’associazione culturale Nautilus. La manifestazione si svolge dal 13 al 20 aprile 2010, in tre sedi: le Librerie dei Ragazzi di Milano (via Tadino 53), Monza (via Padre Giuliani 10/a) e Brescia (via S. Bartolomeo 15/a). Sono previsti due programmi, uno per le scuole (infanzia, primarie e medie) durante la settimana, e uno per il pubblico delle famiglie, nei weekend (17-18 e 24-25 aprile). Tra gli autori di questa edizione, la sesta, ci sono Silvia Bonanni, Francesca Capelli, Carlo Carzan, Lodovica Cima, Chiara Dattola, Fulvia Degl’Innocenti, Roberto Denti, AntonGionata Ferrari, Monica Marelli, Beatrice Masini, Roberto Piumini, Giusi Quarenghi, Guido Sgardoli, Annalisa Strada. Sarà anche coinvolta Emergency, l’organizzazione che opera nel mondo in difesa delle vittime civili dei conflitti. Il programma prevede presentazioni di libri, spettacoli e laboratori creativi di pop-up, giardinaggio, bambole di carta, illustrazione.

Quantestorie rende omaggio a Gianni Rodari con un convegno (per grandi, il 22 aprile) e con la “Foresta dei 100 libri”, un’installazione di libri appesi al soffitto con tante corde colorate: le sue favole, filastrocche e storie, tutte ad altezza di bambino (nella Libreria dei Ragazzi di Milano e a Brescia).

Il festival è anche l’occasione per lanciare un concorso di scrittura per bambini dai 6 ai 14 anni, organizzato in collaborazione con Atm e che ha come tema”Il futuro”. Info: www.quantestorie.org/concorso.html.

Tutti gli eventi sono gratuiti, per alcuni è richiesta la prenotazione. Info: tel 02/29532181, associazionenautilus@yahoo.it, www.quantestorie.org.  

Il Fanta City Festival a Perugia

Continua fino a domenica 11 aprile, a Perugia, il Fanta City Festival. Eventi, laboratori, presentazioni e letture per bambini e ragazzi, in diversi luoghi della città. Tecnologia e multimedialità hanno un ruolo importante nell’edizione di quest’anno, ma non mancheranno fiabe, spettacoli, laboratori di giornalismo e scrittura creativa. Tra gli ospiti, Mukka Emma, protagonista di una serie di divertenti gialli per ragazzi, ambientati in Svizzera (pubblicati da Giunti). La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita.
Per informazioni: www.fantacityfestival.it.
 

Hanna, Fou e l’aquilone ritrovato

Maria Beatrice Masella

Hanna, Fou e l’aquilone ritrovato

(Sinnos, 184 pagine, 11 euro)

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E’ la terza avventura di Hanna, che vive su un barcone nel porto canale di Cervia, con il padre, il suo inseparabile cane Fou e i due gatti Sale e Pepe. Hanna è dotata di un olfatto straordinario, che le fa capire immediatamente le situazioni, proprio grazie all’odore delle persone, dei luoghi o delle cose. E per questo spesso viene coinvolta in vicende misteriose. Questa volta, tutto inizia con una gara di aquiloni, anzi, con un aquilone abbandonato in spiaggia alla fine della giornata. Hanna e i suoi amici (un gruppo di ragazzi come lei) iniziano a indagare. Tra le antiche imbarcazioni del museo della Marineria di Cesenatico, tra spiriti di marinai defunti e orchi del presente (molto più pericolosi). Fino a un campo rom, dove i ragazzi arriveranno carichi dei loro pregiudizi e scopriranno una realtà molto diversa. Per fortuna che, ad aiutarli, c’è sempre Saverio, guida ambientale del Parco delle Saline, esperto ornitologo e confidente di Hanna.

Ti piacerà perché… E’ un giallo che ha per protagonisti dei ragazzi della tua età. Inoltre, è un’occasione per sapere qualcosa di più del popolo rom, sconosciuto quasi a tutti, al di là dei pregiudizi o degli aspetti più negativi.

 

Di Francesca Capelli